Ganaghello storie
← tutte le storie

26 giugno 2026

Le luci della notte

Non ho mai fatto veramente caso a quante luci ci sono di notte qui, a Ganaghello.

Innanzitutto ci sono le luci del presepe, come le chiama Lucia. Le luci delle case in fondo alla vallata. Tremolano nell'aria della sera sulle pendici delle colline.

Poi c'è la luna, grande e maestosa quando è piena, illumina a giorno l'aia e sovrasta tutte le altre. Oppure più discreta e accogliente quando sta crescendo o calando.

E poi, ovviamente, le stelle che con il loro scintillio raccontano le storie del cielo, ma non solo. Ci restituiscono la nostra dimensione, ci insegnano il nostro posto nel firmamento.

E proprio mentre sei concentrato a cercare le stelle a cui sei più affezionato ecco la scia luminosa di una stella cadente. Così veloce che non fai neanche in tempo a cercare nella tua testa un desiderio da esprimere.

Ma a giugno ecco la magia. Il prato davanti a casa di riempie di fate o forse sono solo lucciole. Ma proprio quando realizzi che sono solo lucciole è allora che vedi davvero l'incantesimo.

Poi la notte avanza e nel buio notti altre luci che ti portano altrove e ti fanno sognare come su un tappeto volante. Sono le luci degli aeroplani che atterrano e decollano. E dal terrazzo di casa ti ritrovi a su spiagge assolate o a camminare lungo i fiumi d'Europa o in città dell'Oriente.

Se sei abbastanza attento noterai dei puntini luminosi che viaggiano dritti dritti per la loro strada. All'inizio potresti pensare a una stella che trasloca, ma non è così. Sono satelliti illuminati dal sole, più alti di qualsiasi altro oggetto.

E infine gli occhi tornano a terra, alla luce del lampione davanti a casa. Come un tassì che ti riporta a casa dopo un lungo viaggio. Ti rimette con i piedi a terra, felice delle avventure che hai vissuto, torni nell'abbraccio del casa, che, per quanto malandata possa essere, è sempre la tua casa.

Buona notte.